Corsi Propedeutici

 

PP901 - Corso base di lingua latina I - I-II semestre

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della lingua latina, fornendo le conoscenze necessarie per poter leggere, comprendere e tradurre testi contenenti la morfologia e la sintassi di base regolare e irregolare.

Verrà quindi affrontato lo studio di declinazioni, aggettivi e pronomi; indicativo, imperativo e participio delle quattro coniugazioni attive e deponenti del verbo essere; proposizioni subordinate con l’indicativo; complementi essenziali e preposizioni principali. Lo studio di morfologia e sintassi sarà inoltre accompagnato dall’apprendimento di un vocabolario di base del lessico latino e sarà verificato tramite periodiche esercitazioni scritte. Nel secondo semestre il corso si propone di completare il quadro morfosintattico di base della lingua latina, fornendo agli studenti gli strumenti per poter leggere, comprendere e tradurre testi mediamente complessi. Verrà quindi proseguito lo studio della flessione verbale e nominale, completando l’analisi delle principali proposizioni subordinate e delle strutture morfosintattiche essenziali. Lo studio sarà sempre accompagnato e arricchito dall’apprendimento del vocabolario fondamentale e sarà verificato tramite periodiche esercitazioni scritte. Verranno infine proposte letture e traduzioni guidate di brani tratti dalle opere degli autori classici e dei Padri.

Bibliografia

A. SCHIESARO, Lingua Madre. Corso di latino – grammatica, Laterza, Roma – Bari 2011; A. SCHIESARO, Lingua Madre. Corso di latino – lezioni 1, Laterza, Roma – Bari 2011; A. SCHIESARO, Lingua Madre. Corso di latino – lezioni 2, Laterza, Roma – Bari 2011. Si raccomanda inoltre l’acquisto del dizionario L. CASTIGLIONI - S. MARIOTTI, Il vocabolario della lingua latina, Loescher, Torino, o di un altro dizionario latino-italiano e italiano-latino.

R. BAVIERA 

 

PP902 - Corso base di lingua greca I - I-II semestre

Il corso intende avviare i suoi partecipanti allo studio della lingua greca, fornendo i rudimenti utili ad accedere ad un testo antico nella sua versione originale (lettura, comprensione, traduzione). Le lezioni del primo semestre saranno dedicate all’illustrazione delle basilari componenti morfo-sintattiche della lingua greca e, in particolare, alla declinazione dell’articolo, del sostantivo e dell’aggettivo, alle forme del comparativo, nonché alla coniugazione del presente e dell’imperfetto. La lettura e l’analisi dei brani proposti contribuiranno a formare e ad arricchire progressivamente le conoscenze lessicali degli studenti. Sono previste esercitazioni guidate in aula e prove scritte di verifica. In continuità con le lezioni del primo semestre, la seconda parte del corso si propone di consolidare le competenze morfo-sintattiche e lessicali già acquisite in precedenza, integrandole ulteriormente con lo studio approfondito della flessione verbale, delle diverse tipologie di proposizione subordinata e della sintassi dei casi. Sono previste esercitazioni guidate in aula e prove scritte di verifica.

Bibliografia

Sussidi didattici e materiali d’esame saranno indicati nel corso delle lezioni.

C. BIAGETTI 

 

PP909 - Corso di introduzione alla Letteratura Latina

Il corso si propone di presentare sinteticamente agli studenti i lineamenti della storia della letteratura latina, mostrandone le forme letterarie caratteristiche e il contesto storico in cui si sono generate. Verranno inoltre proposte letture di brevi passi in italiano (con riferimenti al testo latino) degli autori più rappresentativi di ciascun genere.

Bibliografia

I riferimenti bibliografici verranno segnalati all’inizio del corso.


R. B
AVIERA

 

 

PP908 - Lineamenti di letteratura greca

Il corso intende affrontare lo studio della letteratura greca dalle origini all’età romana, chiarendone le dinamiche evolutive, le caratteristiche proprie di ciascun genere e i contesti politico-sociali nei quali l’attività intellettuale trovò sviluppo. Ancorché sintetico, il quadro delineato sarà utile ad illuminare le interrelazioni fra letteratura pagana e produzione cristiana, lasciandone così riemergere gli aspetti di persistenza e i tratti di discontinuità.

Bibliografia

I materiali d’esame saranno indicati nel corso delle lezioni.

C. BIAGETTI 


 

PP904 - Introduzione alla storia e alle istituzioni romane antiche - I semestre

Il corso ha come finalità la presentazione dei principali eventi che caratterizzarono l’impero romano durante i primi secoli del Cristianesimo (I-V sec.). Inoltre, saranno date delle indicazioni di base sulle istituzioni civili e religiose, sulla geografia e sulle dinamiche socio-economiche più rilevanti per il periodo storico in esame. Dopo alcuni cenni all’epoca repubblicana, si tratterà della formazione e organizzazione del Principato a partire da Ottaviano Augusto fino alla dinastia dei Severi; la crisi del III secolo e l’avvento di Diocleziano (284-305 d.C.); la svolta costantiniana e gli imperatori del IV secolo; il V secolo e le invasioni barbariche fino alla caduta dell’impero romano d’occidente (476 d.C.). Si offrirà anche una breve panoramica sui principali regni romano-barbarici e sull’impero bizantino. Durante il corso si presterà particolare attenzione al rapporto tra la religione romana tradizionale ed il Cristianesimo; contestualmente verranno presentati i culti orientali che si affermarono nella medesima epoca.

Bibliografia

G. GERACI - A. MARCONE, Storia Romana, Firenze 2011; in sostituzione: M. LE GLAY - J.L. VOISIN - Y. LE BOHEC, Storia Romana, Bologna 2007 (ed. originale francese: Histoire Romaine, Paris 1991; trad. inglese: A History of Rome, Oxford 1996); P. BROWN, Genesi della tarda antichità, Torino 2001; S. MAZZARINO, L’impero romano, Bari 1973; U. ROBERTO, Diocleziano, Roma 2014; 

C. DELL’OSSO - U. ROBERTO (edd), Sesto Giulio Africano. Le cronografie, Roma 2016; A. DI BERARDINO, I cristiani e la città antica nell’evoluzione religiosa del IV secolo, in E. DAL COVOLO - R. UGLIONE, Cristianesimo e istituzioni politiche. Da Costantino a Giustiniano, Roma 1997, 45-79.

V. SERANTONI

 

PP905 - Introduzione alla filosofia antica - II semestre

Scopo del corso è condurre lo studente a conoscere le principali dottrine e scuole filosofiche dell’Antichità, secondo un percorso innanzitutto storico, e, secondariamente, sistematico e teoretico. Quanto al primo aspetto, si metterà in luce che il pensiero antico non si risolve in una mera successione di posizioni antitetiche prive di coerenza, ma è animato da una linea di sviluppo razionale nella quale i diversi pensatori ricevono un testimone che, dopo essere stato rielaborato, viene consegnato al filosofo successivo. Quanto al secondo aspetto, si potrà notare che la filosofia antica articola per la prima volta questioni fondamentali sul divenire e sull’essere delle cose, sulle loro cause e sulle modalità della loro conoscenza (ad esempio, i concetti di sostanza, accidente, essere, essenza, esistenza, principio, causa, materia, forma, finalità, bellezza, ecc.). Le risposte a questi problemi non hanno un valore puramente storico, ma contengono verità universalmente valide; in tal senso, si può affermare che la filosofia antica ha ideato la “scacchiera” di riferimento delle questioni filosofiche fondamentali, alla quale fa riferimento lo stesso Cristianesimo. Il corso fa attenzione anche alla formazione iniziale delle discipline tradizionali: logica, fisica, metafisica, etica, politica.

Bibliografia

G. REALE - D. ANTISERI, Il Pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. I: Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia, 1996 (più volte riedito). Di questo volume andrà preparata solo la parte relativa all’Antichità (fino a Plotino e al Neoplatonismo, con l’aggiunta di Filone di Alessandria); indicazioni saranno fornite a lezione; testi e materiali forniti dal docente.

E. VIMERCATI 

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