III. Ciclo
1. Dottorato in Teologia e Scienze Patristiche
Requisiti di ammissione
Dopo aver conseguito la Licenza in Teologia e Scienze Patristiche con la media minima di 27/30, lo studente potrà accedere al corso di perfezionamento di specializzazione patristica (58 ECTS: 28 ECTS per corsi e altre attività accademiche = 20 vecchi crediti e 30 ETCS per la tesi scritta e sua difesa).
Chi accede al Ciclo di Dottorato con una licenza di specializzazione non patristica può iscriversi dopo aver dimostrato la conoscenza di latino e greco e la conoscenza dell’antichità greco-romana tramite l’esame di qualificazione, oppure dopo aver seguito i corsi propedeutici ed aver superato gli esami nei suddetti corsi.
A questa seconda categoria di studenti sono richiesti 110 ECTS: 80 ECTS per corsi e altre attività accademiche (40 vecchi crediti) e 30 ECTS per la tesi scritta e la sua difesa.
Oltre alla conoscenza delle lingue classiche e dell’italiano, è richiesta la conoscenza delle tre seguenti lingue: inglese, francese, tedesco.
Tutti i dottorandi che non hanno seguito un corso di metodologia sono tenuti a frequentare, senza ottenere crediti, il corso di Metodologia e filologia patristica (*PL406).
Tesi dottorale
Dopo aver seguito i corsi di perfezionamento di specializzazione patristica, viene rilasciato il dottorato a chi difende pubblicamente uno speciale lavoro scritto e lo pubblica. Il lavoro deve portare ad un approfondimento nuovo nella ricerca patristica.
1. Dopo un accordo iniziale con il moderatore, il candidato consegnerà alla Segreteria generale un modulo (da ritirarsi presso la medesima Segreteria) ed una presentazione generale dell'argomento della tesi (ca. dieci cartelle: drescrizione del lavoro di ricerca, metodologia, schema della tesi, bibliografia essenziale, in ordine cronologico, che si intende usare). Il materiale consegnato sarà sottoposto alla Commissione per la approvazione delle tesi di dottorato per essere valutato e ricevere l'approvazione. Al Preside e ai professori della suddetta Commissione compete anche la nomina del primo relatore.
2. Dopo l'approvazione e la nomina del primo relatore, il candidato potrà iniziare la sua ricerca. Qualora il titolo o l'argomento non venga utilizzato, dopo 5 anni può essere affidato ad altri studenti.
Il candidato è tenuto a mantenere frequenti contatti con il moderatore e il primo relatore della tesi, perché il lavoro di ricerca sia seguito costantemente nel suo svolgimento. Il testo della ricerca deve costare di almeno 150 pagine, oltre ai dati generali, indice, bibliografia.
3. Due mesi prima della data della difesa pubblica, la tesi -stampata e rilegata- deve essere depositata in Segreteria in sei copie.
Dopo la consegna della tesi alla Segreteria, il Preside nominerà il secondo relatore, che farà parte della Commissione esaminatrice della tesi nella pubblica discussione. Il Preside, dopo aver sentito il moderatore e i due relatori, per motivi gravi, può convocare una pre-discussione della tesi (non pubblica) con lo scopo di dare opportuni consigli al candidato in vista della difesa pubblica.
4. Verrà rilasciato il titolo di Dottorato a chi, dopo la difesa pubblica della tesi e dopo averla riveduta secondo le indicazioni del moderatore e dai relatori, procederà alla sua pubblicazione.
Per pubblicare la tesi è necessario ottenere il placet o nihil obstat del moderatore e dei relatori attraverso la sottoscrizione dei medesimi del modulo da ritirare in Segreteria.
Il modulo, firmato dai tre professori, sarà inoltrato dalla Segreteria alla Pontifica Università Lateranense per ottenere l'imprimatur.
Lo studente dovrà inserire nel testo pubblicato della tesi, nelle forme consuete, il nihil obstat del moderatore e dei relatori e l'imprimatur del Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense.
Lo studente dovrà quindi stampare il lavoro di ricerca, facendo pervenire alla Segreteria dell'Istituto almeno 50 copie.
È sufficiente stampare anche soltanto una parte della tesi, nel qual caso il frontespizio dovrà riportare in luogo della dicitura Dissertatio ad Doctoratum in Theologia et Scientiis patristicis la dicitura Excerpta ex Dissertatione ad Doctoratum in Theologia et Scientiis patristicis.
Gli Excerpta siano costituiti da almeno 64 pagine di testo. Devono essere costituiti da: un'introduzione; alcuni capitoli scelti; bibliografia di tutta la tesi; indice completo di tutta la tesi; indice dell'estratto (altri dettagli possono essere richiesti alla Segreteria generale).
La tesi, integralmente o in estratto, dovrà essere pubblicata entro il decimo anno dalla difesa.
2. Dottorato in Scienze Patristiche
Dopo aver conseguito il grado di Licenza in Scienze Patristiche, lo studente potrà accedere al corso di perfezionamento di specializzazione patristica, come per il Dottorato in Teologia e Scienze Patristiche, con 58 ECTS (28 ECTS per corsi e altre attività accademiche = 20 vecchi crediti e 30 ECTS per la tesi scritta e sua difesa).
Chi accede allo studio della Patristica con una licenza di specializzazione non patristica deve invece completare 110 ECTS (80 ECTS per corsi e altre attività accademiche = 40 vecchi crediti e 30 ECTS per la tesi scritta e sua difesa), dopo aver dimostrato la conoscenza di latino e greco e la conoscenza dell'antichità greco-romana tramite l'esame di qualificazione, oppure dopo aver seguito i corsi propedeutici ed aver superato gli esami nei suddetti corsi.
I requisiti e la struttura della tesi di Dottorato in Scienze Patristiche sono gli stessi elencati per il Dottorato in Teologia e Scienze Patristiche. Al Dottorato in Scienze Patristiche può accedere anche chi sia già in possesso di una Laurea specialistica di II ciclo o grado civile equipollente a una Licenza ecclesiastica in storia, lettere o filosofia.
Tutti i dottorandi che non hanno seguito un corso di metodologia sono tenuti a frequentare, senza ottenere crediti, il corso di Metologia e filologia patristica (*PL406).
Due mesi prima della data della difesa pubblica, la tesi -stampata e rilegata- deve essere depositata in Segreteria in sei copie.
Tutti i dottorandi che non hanno seguito un corso di metodologia sono tenuti a frequentare, senza ottenere crediti, il corso di Metologia e filologia patristica (*PL406).
Due mesi prima della data della difesa pubblica, la tesi -stampata e rilegata- deve essere depositata in Segreteria in sei copie.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Luglio 2012 12:04 )