Corsi I Anno

BACCELLIERATO IN SACRA TEOLOGIA

PROGRAMMA DEI CORSI

 

SS1 - Introduzione allo studio della Bibbia

La Bibbia come parola di Dio. Sintesi della storia biblica. Nozioni di geografia e di archeologia bibliche. Storia della formazione dei libri dell’Antico e del Nuovo Testamento. “Verità” della Bibbia nei campi della storia e della scienza. Testo manoscritto della Bibbia. Le lingue bibliche. Versioni della Bibbia. Ermeneutica biblica. La Bibbia nella vita della Chiesa.

Bibliografia

Concilio VaticanoII, Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione Dei Verbum; C. Doglio, Introduzione alla Bibbia, Brescia 2010; Esortazione Apostolica postsinodaleVerbum Domini, 2010; V. Mannucci, Bibbia come Parola di Dio. Introduzione generale alla sacra scrittura, Brescia 19878; A. Sacchi, Piccola guida alla Bibbia. Breve corso introduttivo,Cinisello Balsamo 20072.

D.S. Kulandaisamy

 

SS2 - Gesù e le istituzioni giudaiche

Nei vangeli si trovano numerosi accenni alle istituzioni che regolavano la vita del popolo d’Israele. Il programma del corso prevede l’esame dei passi evangelici riguardanti le più importanti istituzioni del mondo giudaico (tempio, feste, movimenti religiosi, vita sociale, ecc.). Analizzate nel loro contesto culturale, queste istituzioni giudaiche aiuteranno a meglio comprendere la novità del messaggio evangelico.

Bibliografia

R. De Vaux, Le Istituzioni dell’Antico Testamento, Casale Monferrato 1977; K. Hanson- E. Douglas, La Palestina ai tempi di Gesù, Milano 2003; J. Maier,Il Giudaismo del secondotempio, Brescia 1991; F. Manns, Il Giudaismo. Ambiente ememoria del NT, Bologna 1995; J. Mateos- F. Camacho,L’alternativa Gesù e la sua proposta per l’uomo, Assisi 1989;R. PENNAL’ambiente storico culturale delle origini cristiane,Bologna 1991; X. Pikaza, Sistema, libertà, chiesa. Istituzioni del Nuovo Testamento, Roma 2002; E.P. Sander,Il Giudaismo. Fede e prassi, Brescia 1999; A. Soggin, Israele in epoca biblica. Istituzioni, feste, rituali, Torino 2000. 

R. Pérez Márquez

 

SS3 - Esegesi A.T. Pentateuco. Libri storici

Obiettivi:

- Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza globale dei contenuti riguardanti ai testi narrativi, legislativi e cultuali e storici dei singoli libri;

- Capacità di comprendere la prospettiva teologica dei singoli testi;

- Capacità di individuare i diversi approcci e metodi dell’esegesi moderna;

- Maggiore consapevolezza nel valorizzare l’AT nella pastorale e nella catechesi; capacità di illustrare il rapporto tra i due Testamenti.

Argomenti:

  1. Introduzione al Pentateuco. Storia della composizione del Pentateuco. La teoria documentaria (nascita, sviluppo e dibattito attuale). Esegesi storico-critica, esegesi narrativa; approccio canonico. Geografia e storia; temi teologici nei cicli narrativi; raccolte normative.
  2. Gen 1-11 e linee generali della storia patriarcale;
  3. Esodo: quadro globale e alleanza sinaitica.
  4. Levitico e Numeri: i sacrifici e il codice di santità (loro significato teologico nella costituzione d’Israele).
  5. Deuteronomio e l’opera storico-teologico deuteronomistica.
  6. Da Giosuè ai Giudici: contenuto e messaggio teologico.
  7. Il Cronista: 1-2 Cronache-Esdra-Neemia. Messaggio teologico e relazione con 1-2 Samuele e 1-2 Re.

Bibliografia

G. Borgonovo,Torah e Storiografie dell’Antico Testamento, 2012; J. Blenkinsopp, The Pentateuch. An Introduction to the first five books of the Bible, New York 1992 (trad. it.); S.L. McKenzie, Introduction to the Historical Books, Grand Rapids (MI) 2010; R. Rendtorff, Das Alte Testament. Eine Einführung, Neukirchen-Vluny 1988 (trad. it.); Th. Römer, Dal Deuteronomio ai libri dei Re. Introduzione storica, letteraria e sociologica, Torino 2007; Th.Römer- Ch. Nihan, Il dibattito attuale sulla formazione del Pentateuco, Bologna 2007; J.L. Ska, Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi di interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, Roma 1998; E. Zenger, Einleitung in das Alte Testament, Stuttgart 1998 (trad. it). 

A. Linder

 

SS4 - Profetismo. Libri profetici

Introduzione generale al fenomeno profetico nel Vicino Oriente Antico e in Israele. Sviluppo delle tradizioni profeti- che e formazione del corpus propheticum nella bibbia ebraica. Profezia e apocalittica. Introduzione ai singoli libri profetici. Esegesi di passi significativi per la comprensione dell’esperien- za profetica.

Bibliografia

J. M. ABREGO DE LACY, Los libros proféticos, Estella 1993 (I libri profetici, Brescia 1996); L. ALONSO SCHÖKEL- J.L. SICREDIAZ, Profetas, I-II, Madrid 1980 (I Profeti, Roma 1984); J. BLENKINSOPP, A History of Prophecy in Israel, Louisville 19962(Storia della profezia in Israele, Brescia 1997); P. BOVATI, “Così parla il Signore”.Studi sul profetismo biblico, Bologna 2008; B. MARCONCINI, Profeti e Apocalittici, Leumann (TO) 20072

S. Mazzoni

 

TF1 - Teologia fondamentale

Il corso si articolerà in una introduzione sullo specifico significato di teologia e di Teologia Fondamentale e in tre parti corrispondenti agli altrettanti temi di fondo della TF: la Rivelazione e la risposta di fede dell’uomo; la trasmissione della Rivelazione e i relativi problemi di interpretazione; la credibilità della Rivelazione. Uno spazio sarà riservato ad alcuni ‘temi di frontiera’. Ferma restando la priorità della S. Scrittura, criteri guida saranno alcuni documenti magisteriali, specialmente Dei Verbum Fides et ratio (lettura e studio sono obbligatori con commenti indicati nel corso), nonché alcuni testi di vari organismi ecclesiali relativi alle tematiche trattate.

Bibliografia

Manuale di base: B. MAGGIONI- E. PRATO, Il Dio capovolto. La novità cristiana: percorso di Teologia fondamentale, Assisi 2014. Lettura obbligatoria: COMMISSIONETEOLOGICAINTERNAZIONALE: La Teologia oggi: prospettive, principi e criteri, Città del Vaticano 2012 (tale documento si trova tradotto nelle attuali lingue correnti).

Altra bibliografia per temisarà offerta durante il corso. 

L. Di Girolamo

 

TD1 - Teologia trinitaria

Il corso offre una visione d’insieme della Teologia Trinitaria ed è diviso in due parti: p. Giuseppe Caruso esporrà il fondamento patristico della teologia trinitaria, mentre don Ralph Weimann offrirà una visione sistematica di essa. Nell’introduzione si evidenzieranno in modo particolare le sfide e i problemi della contemporaneità nei riguardi della conoscenza di Dio. Successivamente si procederà a una riflessione teologica sul mistero trinitario, sul monoteismo cristiano, sul rapporto tra Creatore e creature e, a partire dalla Sacra Scrittura, si considererà l’unità di Dio, le relazioni e le missioni divine, i pronunciamenti magisteriali e in ultimo si presenteranno alcune considerazioni sulla teologia contemporanea riguardante il mistero della Trinità.

Bibliografia

P. Scarafoni, Il Dio presente, Torino 2013; L. F. Mateo-Seco- G. Maspero, Il mistero di Dio uno e trino. Manuale di Teologia Trinitaria, Roma 2014; CostituzioneDogmaticasullaRivelazionediDio,Dei Verbum; JosephRatzinger, Introduzione al Cristianesimo, Brescia 1969; L.F. LadariaFerrer,Il Dio vivo e vero. Il mistero della Trinità, Cinisello Balsamo 2012; L.F.LadariaFerrer, La Trinità, mistero di comunione, Milano 2014. 

G. Caruso, OSA - R.Weimann

 

TL1 - Introduzione alla teologia liturgica e sacramentaria

Il corso si propone l’obiettivo di introdurre gli studenti del primo anno nella teologia liturgica e sacramentaria. Presenta la logica della liturgia e dei sacramenti nelle sue dimensioni teologiche, antropologiche, simboliche e rituali. Propone una rilettura della tradizione alla luce delle acquisizioni del Movimento Liturgico e del Concilio Vaticano II, che ha determinato una riforma liturgica, che deve essere compresa non solo come una modificazione delle “pratiche rituali”, ma anche come una ridefinizione del ruolo che “ritus et preces” giocano nella identità ecclesiale e nella relazione tra la Chiesa e il suo Signore.

Bibliografia

G. Bonaccoro, Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, Padova 1996; A. Grillo,Riti che educano. I Sette sacramenti, Assisi 2011; A. Grillo, Iniziazione, Verona 2017; A. Grillo- C. Valenziano, L’uomo della liturgia, Assisi 2017. 

A.Grillo

 

TM1 - Introduzione alla teologia morale

Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza della teologia dell’agire morale. Dopo aver esplorato il fenomeno morale oggi, il percorso si articolerà a partire da alcune questioni metodologiche ed epistemologiche riguardanti la materia, lasciandosi illuminare particolarmente dagli orientamenti del Vaticano II. Il corso terrà conto di una breve storia della teologia morale e del rapporto che questa intrattiene con la Rivelazione e il Magistero. In seguito, verranno approfondite alcune categorie fondamentali riguardanti il soggetto morale e il suo agire (coscienza, decisione morale-libertà-discernimento, legge, virtù, peccato-conversione).

Bibliografia

P. Carlotti, Teologia della morale cristiana; E. Chiavacci, Teologia Morale. 1 Morale Generale, Assisi 1977; S. Majorano, La coscienza. Per una lettura cristiana, Cinisello Balsamo (MI) 20082; G. Piana, Introduzione all’etica cristiana(= Giornale di Teologia 367), Brescia 2014; C. Zuccaro, Teologia Morale Fondamentale(= Biblioteca di teologia contemporanea 163), Brescia 2013. 

A. Biccheri

 

SE1 - Da Nicea (325) all’età carolingia con elementi di archeologia cristiana

Il corso intende fornire gli strumenti per sapersi orientare nel contesto storico-culturale cristiano dalle origini all’alto-medioevo.

Dopo un’introduzione sulle tematiche di carattere generale (storiche, sociali e culturali), premesse necessarie per contestualizzare la nascita e lo sviluppo dell’architettura e dell’iconografia paleocristiane, e una presentazione delle principali fonti antiche e risorse bibliografiche specifiche per lo studio dell’Archeologia Cristiana, sarà analizzato il processo di cristianizzazione delle città antiche seguendo le diverse tappe dell’occupazione fisica dello spazio urbano e suburbano da parte della comunità cristiana e soffermandosi sullo studio di alcuni monumenti significativi allo scopo di sviluppare la consapevolezza del significato degli edifici cristiani antichi quali testimonianze. Faranno parte integrante del corso visite di studio a edifici di culto.

Bibliografia

Un manuale a scelta di Storia antica. P. Testini, Archeologia Cristiana. Nozioni generali dalle origini alla fine del VI secolo, Bari 1980, pp. 547-671; V. FiocchiNicolai- F. Bisconti- D. Mazzoleni,Le catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorativi, documentazione epigrafica, Regensburg 1998, pp. 9-69; 71-144; Temi di iconografia paleocristiana,a cura di F. Bisconti, Città del Vaticano 2000, voci indicate durante le lezioni; Nuovo Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane,a cura di A. DiBerardino, 2 ed. aggiornata e aumentata, Genova-Milano 2006-2008: voci relative agli argomenti affrontati durante il corso. Bibliografia specifica sui monumenti oggetto di studio e di visita sarà fornita nel corso delle lezioni. 

A. Milella

 

SE2 - Storia della Chiesa: da Carlo Magno a Bonifacio VIII

Il corso intende presentare la Storia ecclesiastica medievale, tra l’età carolingia (secc. VIII-IX) e il pontificato di Bonifacio VIII (1294-1303). Dopo aver offerto una panoramica e un profilo cronologico del periodo, saranno affrontati i seguenti temi: I parte – secc. IX-XI: 1. Il cristianesimo bizantino; 2. Monachesimo occidentale e monaci missionari; 3. Cristianità, cultura, scuola in età carolingia; 4. Santità e i culti; 5. Cristianizzazione dell’Est e del Nord Europa; 6. Liturgia in Occidente; II parte – secc. XI-XIII: 7. Il papato e le istituzioni della cristianità latina; 8. Cristianesimo medievale e diritto; 9. Riflessione teologica e politica; 10. Gli ordini mendicanti; 11. Le crociate e l’islam.

Bibliografia

Storia del cristianesimo, direzione scientifica di E. Prinzivalli, vol. II, L’età medievale (secoli VIII-XV),a cura di M. Benedetti, Roma 2015. Saranno indicate altre letture di approfondimento durante il corso. 

J.Sciberras- R. Ronzani, OSA

 

PA1 - Patrologia prenicena

Il corso intende presentare, attraverso i Padri, gli scrittori ecclesiastici, i testi fondamentali e le problematiche teologiche da essi affrontate, il IV ed il V secolo dell’era cristiana e la loro importanza nel contesto della storia de la teologia. Particolare risalto verrà dato alle controversie trinitarie e cristologiche.

Bibliografia

G. Rinaldi, Cristianesimi nell’Antichità, Sviluppi storici e contesti geografici (secoli I-VIII),Chieti-Roma 2008; R. Trevijano, Patrología,Madrid 1994; H.R. Drobner, Lehrbuch der Patrologie,Freiburg 1994 (traduzioni in diverse lingue); J. Quasten, Patrology,Utrecht-Westminster 1950-1960 (traduzioni in diverse lingue); D. Ramos-Lissón, Patrología,Pamplona 2004; A. DiBerardino(a cura di), Patrologia, Genova 1978-2000 (traduzioni in diverse lingue); E. Cattaneoetal., Patres Ecclesiae: una introduzione alla teologia dei padri della chiesa,Trapani 2008.

Complementaria

M. Simonetti, Il Vangelo e la storia, Il cristianesimo antico (secoli I-IV),Roma 2010; M. Simonetti- E. Prinzivalli, La teologia degli antichi cristiani (secoli I-V),Brescia 2012; M.Simonetti- E. Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica,Casale Monferrato 1999; C. dell’Osso, Introduzione alla teologia dei Padri,Verona 2016; S.A. Harvey- D.G. Hunter(a cura di), The Oxford Handbook of Early Christian Studies,Oxford 2008; C. Moreschini- E. Norelli, Manuale di letteratura cristiana antica,Brescia 1999. 

I. Busta Ramírez, OSA

 

PA2 - Patrologia post-nicena

Nel corso verranno presentati gli autori, Padri della Chiesa e scrittori ecclesiastici, che sono stati attivi nel dibattito teologico e le problematiche che hanno affrontato nei secoli IV e V dell’era cristiana. Il corso intende mostrare la rilevanza di questi autori nel contesto della storia e dello sviluppo della teologia cristiana.

Bibliografia

H. R. Drobner, Lehrbuch der Patrologie, Freiburg 1994 (si trova in altre lingue); J. Quasten, Patrology, Christian Classics 1986 (per la lingua italiana cf. A. Di Berardino [a cura di], Patrologia, Genova 1978-2000; si trova anche in altre lingue); M. Simonetti - E. Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica, Bologna 2010; E. Cattaneo et al.(a cura di), Patres ecclesiae:una introduzione alla teologia dei padri della chiesa, Trapani 2007.

Complementari

A. Di Berardino - G. Fedalto - M. Simonetti(a cura di), Letteratura patristica, Cinisello Balsamo (Mi) 2007; Sr. Gabriel Peters O.S.B., Lire les Pères de l’Église, Desclée de Brouwer 1988; C. Dell’Osso, Introduzione alla teologia dei Padri, Verona 2016. Eventualmente altra bibliografia verrà fornita durante il corso.

K. Chabi, OSA

 

DC1 - Diritto Canonico I. Introduzione e norme generali

Elementi di filosofia personalistica del diritto. Il diritto nella vita della Chiesa. Il diritto canonico come disciplina teologica. Sommario di storia del diritto canonico. Il libro I del Codice di Diritto Canonico (Norme generali): lettura e commento dei principali canoni.

Bibliografia

Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico, Il diritto nel mistero della Chiesa. I: Il diritto nella realtà umana e nella vita della Chiesa(Quaderni di Apollinaris, 5), Roma 2014. Codice di Diritto Canonico e leggi complementari commentato(PUSC Testi Legislativi 5), a cura dell’Università di Navarra, Roma 2015 (disponibile anche in lingue diverse dall’italiano). 

C.Dezzuto

 

MT1 - Metodologia della ricerca teologica

Il lavoro scientifico nella ricerca teologica e nella formazione intellettuale: sue caratteristiche principali e sue finalità; gli strumenti del lavoro scientifico: i repertori bibliografici, introduzione alla conoscenza della bibliografia indispensabile nello studio della teologia; la Rete URBE e il Programma ALEPF: il nuovo sistema di consultazione in biblioteca via terminal-computer; il lavoro scientifico durante il triennio: - l’elaborato o saggio scritto, - le citazioni bibliografiche.

Bibliografia

R. Farina,Metodologia, Roma 19944; T. Civiero, Metodologia teologica, in http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm;Z. Alszeghis- M. Flick, Come si fa teologia, Cinisello Balsamo 1990. 

G.M.Roggio- S. Danieli

 

SM1 - Introduzione al cristianesimo e alla teologia

Questo corso-seminario introduttivo si prefissa due obiettivi: uno introduttivo e l’altro sintetico. Il primo obiettivo consiste nell’introdurre gli studenti alla natura della teologia e alle sue sfide attuali. Il secondo obiettivo consiste nel proporre una sintesi attenta all’interdisciplinarità degli elementi fondamentali della fede cristiana che gli studenti approfondiranno con gli altri corsi del primo ciclo di teologia. La riflessione seguirà la traccia del simbolo apostolico riflettendo sulla dottrina del Dio-Trino, l’evento Cristo specie il mistero pasquale e la soteriologia, l’ecclesiologia, l’antropologia teologica e l’escatologia.

Bibliografia

Y. Congar, Teologia. Una riflessione storica e speculativa sul concetto di teologia cristiana, Roma 2011; R. Cheaib, Un Dio umano. Primi passi nella fede cristiana, Cinisello Balsamo (MI) 20163;H. de Lubac, La foi chrétienneEssai sur la structure du symbole des apôtres, Paris 2008; R. Gibellini, La teologia del XX secolo, Brescia 1992; R. Gibellini, Antologia teologica del novecento, Brescia 2011; J.-Y. Lacoste, Storia della teologia, Brescia 2011; R. Latourelle, Teologia, scienza della salvezza, Assisi 2005; K. Rahner,Corso fondamentale sulla fede. Introduzione al concetto di cristianesimo, Cinisello Balsamo (MI) 1990; J. Ratzinger,Natura e Compito della teologia, Milano 1993; J. Ratzinger, Introduzione al Cristianesimo, Brescia 200513; B. Sesbouë, Credere. Invito alla fede cattolica per le donne e gli uomini del XXI secolo, Brescia 20175; B. Sesbouë,Introduction à la théologie. Histoire et intelligence du dogme, Paris 2017. Bibliografia sussidiaria verrà indicata durante le sedute del Corso. 

R. Cheaib

 

SM2 - Il Concilio Vaticano II (1962-1965)

Nonostante i pareri discordanti di alcuni all’interno della chiesa, il concilio Vaticano II è stato e resta, come ha affermato Giovanni Paolo II nella Tertio millennio adveniente (n. 18), un «evento provvidenziale» nella storia della chiesa contemporanea. A chi voglia interrogarsi seriamente sul Vaticano II, a più di quarant’anni dalla sua conclusione (8 dicembre 1965), è richiesto di muoversi tra storia e realtà presente, tra evento, ricezione e prospettive future. In questo seminario, dopo aver ripercorso e presentato le tappe decisive della preparazione e celebrazione dell’assise conciliare, l’attenzione sarà posta nel ricercare, sottolineare e valutare come le «grandi intuizioni» emerse dal Vaticano II (il concilio come evento ed esperienza)e fissate nei suoi sedici documenti (il testo), abbiano efficacemente segnato e contraddistinto la vita e le teologie delle chiese cristiane nei decenni successivi fino ad oggi.

Fonti: Enchiridium Vaticanum 1. Documenti ufficiali del Concilio Vaticano II 1962-1965, Bologna 200218.

Testi obbligatori: O.H. Pesch, Das Zweite Vatikanische Konzil. Vorgeschichte Verlauf Ergebnisse Nachgeschichte, Würzburg 20014 (tr. it.: Il Concilio Vaticano SecondoPreistoria, svolgimento, risultati, storia post-conciliare, Brescia 2005); G. Alberigo, Breve storia del concilio Vaticano II, Bologna 2005.

Testi utili: G. Alberigo(a cura di), Storia del Concilio Vaticano II, ed. it. a cura di A. Melloni, Bologna 1995-2001, 5 voll.; Y. Congar,Mon Journal du Concile, Paris 2002, 2 voll. (tr. it. Diario del Concilio, Cinisello Balsamo 2005, 2 voll.); A. Melloni- C. Theobald(edd.), Vaticano II: un futuro dimenticato?, fascicolo 4/2005 di Concilium;BenedettoXVI, Il Concilio Vaticano II quarant’anni dopo, Città del Vaticano 2006; P. Bordeyne- L. Villemin(sous la direction), Vatican II et la théologie. Perspectives pour le XXIe  siècle,Paris 2006; P. Hünermann(hrsg.), Das Zweite Vatikanische Konzil und die Zeichen der Zeit heute, Freiburg-Basel-Wien 2006; G. Routhier, Vatican II. Herméneutique et réception,Montréal 2006 (tr. it. Il Concilio Vaticano II. Recezione ed ermeneutica,Milano 2007); H. DeLubac,Carnets du Concile,Paris 2007, 2 voll. (tr. it. Quaderni del Concilio, Milano 2009, 2 Tomi); D.G.Schultenover(ed.), Vatican II.Did Anything Happen?,New York-London 2007; H.Camara, Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II,Cinisello Balsamo 2008; J.W. O’Malley,What Happened at Vatican II,Harvard 2008 (tr. it. Che cosa è successo nel Vaticano II, Milano 2010); A. Melloni- G. Ruggieri(a cura di), Chi ha paura del Vaticano II?, Roma 2009; C. Theobald, La réception du concile Vatican I. Accéder à la source, Paris 2009. 

F. Bosin

 

LC1 - Corso base di latino

Il corso di lingua latina è obbligatorio per tutti gli studenti iscritti al primo anno e per quanti non abbiano ancora sostenuto e superato l’esame di latino. Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della lingua latina, fornendo le conoscenze necessarie per poter leggere, comprendere e tradurre testi contenenti la morfologia e la sintassi di base regolare e irregolare. Verrà quindi affrontato lo studio della flessione verbale e nominale e dei complementi fondamentali, l’analisi delle principali proposizioni subordinate e delle strutture morfosintattiche essenziali. Lo studio sarà sempre accompagnato e arricchito dall’apprendimento del vocabolario fondamentale. 

R.Baviera

 

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