Cathedra Augustiniana

CATHEDRA AUGUSTINIANA “Agostino Trapé”

 

La Cathedra Augustiniana, istituita nel 1959 per iniziativa di p. Agostino Trapé, osa (1915-1987), fondatore, docente e preside dell’Istituto patristico Augustinianum, è diretta da p. Pasquale Cormio, osa. La sua finalità è far conoscere il pensiero e la spiritualità di s. Agostino, le sue opere e la ricezione della sua dottrina nei secoli, fino al rinnovamento culturale del pensiero cristiano contemporaneo.

La Cathedra Augustiniana è articolata in una sezione dedicata specificatamente alla lettura e allo studio delle opere del vescovo di Ippona, e in una sezione di storia e spiritualità agostiniana, che offre a quanti hanno come punto di riferimento la spiritualità di s. Agostino, in particolare gli studenti agostiniani, corsi di approfondimento e di ricerca (Statuta 96-98).

I corsi sono aperti agli studenti dell’Istituto patristico e di altre istituzioni accademiche ecclesiastiche e civili, e a tutti coloro che coltivano la conoscenza del pensiero del Dottore di Ippona e della sua eredità teologica e spirituale.

Le lezioni si tengono nel secondo semestre dell’anno accademico, il mercoledì pomeriggio, presso l’Augustinianum, alla quinta e sesta ora: dalle 15,30 alle 17.20. Per l’anno accademico 2018-2019 la prima lezione è fissata per il giorno 13 febbraio 2019.

La partecipazione al corso è gratuita ed è aperta a tutti; è obbligatoria solo per gli studenti agostiniani del “Primo ciclo”, iscritti all’Istituto patristico, per i quali è prevista anche la consegna di un elaborato scritto, su un argomento trattato nel corso, da concordare con il reggente della Cathedra.

 

Agostino di Ippona

Invito alla lettura

 

Nella sua prima parte, il corso riserva un ampio spazio alla lettura del De civitate Dei, allo scopo di presentare la genesi e la composizione di una tra le opere grandi e difficili del vescovo Agostino, con la quale venivano ribattute le accuse anticristiane dei pagani, successive al sacco di Roma del 410. Il tratto apologetico si alterna alla presentazione delle due città, quella degli uomini e di Dio, con i fini propri di ciascuna di esse.

Nelle successive lezioni saranno oggetto di studio il De doctrina christiana, opera in quattro libri sull’interpretazione delle Scritture da un punto di vista teorico e metodologico; alcune tra le principali opere monastiche, quale la Regula ad servos Deie il De opere monachorum; e gli opuscoli riservati al matrimonio (De bono coniugali) e alla verginità consacrata (De sancta virginitate). 

Un’ultima sezione, riservata alla polemica pelagiana, introduce il tema della grazia in dialogo con il libero arbitrio, e ai suoi sviluppi, nei termini dell’initium fideie della perseveranza finale, con le opere degli ultimi anni di vita di Agostino.

 

PROGRAMMA

 

13 febbraioIl De civitate Dei: genesi e struttura dell’opera

20 febbraioIl De civitate Dei: libri I-V

27 febbraioIl De civitate Dei: libri VI-X

6 marzoIl De civitate Dei: libri XI-XIV

13 marzoIl De civitate Dei: libri XV-XVIII

20 marzoIl De civitate Dei: libri XIX-XXII

27 marzoDe doctrina christiana (1)

3 aprileDe doctrina christiana (2)

10 aprileLe opere monastiche

8 maggioMatrimonio e verginità

15 maggioDe natura et gratia

22 maggioDe praedestinatione sanctorum

29 maggioDe dono perseverantiae

 

Per informazioni scrivere al seguente indirizzo: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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